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Sepofà

Di cosa vive una comunità

Morello indica come fondamenta una "solvibilità facile": la comunità deve stare in piedi da sola, senza quote mensili obbligatorie che pesano su chi ci vive. Le strade sono due, e si possono combinare.

Strada 1: un progetto che costa poco

È quella della lezione precedente. Più il progetto è piccolo, meno serve un'attività comune.

Strada 2: un'attività comune che rende

85

adulti che vivono a Twin Oaks, più 15 bambini

38,5 ore

di lavoro a settimana per ogni membro, casa compresa

28

persone ad Acorn nel 2014, quando i semi crescevano troppo in fretta

Il caso più citato è quello di Twin Oaks e Acorn, due comunità della Virginia che condividono il reddito. Twin Oaks oggi conta circa 85 adulti e 15 bambini. Ogni membro lavora 38,5 ore a settimana, contando insieme le attività che rendono e il lavoro di casa (orto, mucche, cucina, cura dei bambini); meno della metà va alle attività che producono reddito. In cambio la comunità dà casa, cibo, cure mediche e un po' di denaro personale. Le attività sono state negli anni amache (perse dopo un incendio), tofu, indicizzazione di libri e i semi di Southern Exposure Seed Exchange, con la comunità sorella.

Secondo Morello il commercio dei semi arriva a circa 3 milioni di dollari di ricavi e 800.000 di utile l'anno, ma ha anche creato tensioni. Non abbiamo trovato una fonte che confermi le cifre. Abbiamo trovato invece un racconto del 2014, scritto da una persona di Acorn, sui problemi della crescita:

  • l'attività cresceva più in fretta di quanto il gruppo volesse;
  • tanto ricambio di persone voleva dire tanto tempo per formare i nuovi;
  • le conoscenze chiave stavano in testa a una persona sola, che faticava a delegare;
  • assumere personale a ore avrebbe reso l'azienda "come le altre", contro l'idea di uguaglianza.

La lezione

Un'attività comune è una buona idea quando:

  • nasce da quello che il gruppo sa già fare (la domanda D17 del questionario);
  • non decide lei il ritmo della comunità;
  • le competenze sono distribuite, non in mano a uno;
  • è chiaro cosa succede a chi lavora di più e a chi lavora di meno.

In Italia la forma per un'attività di questo tipo va scelta con un professionista: ne parla la guida Comprare e vivere insieme: le forme giuridiche. L'ospitalità a pagamento, per esempio, ha regole proprie (affitti brevi, CIN, attività ricettiva) che vanno verificate nel tuo comune e nella tua regione.

Fonti