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Sepofà

La prova a tappe

Nessuno sposa qualcuno dopo un aperitivo. Le comunità che durano hanno un percorso a tappe, con diritti che crescono man mano.

L'esempio di Twin Oaks

Twin Oaks, in Virginia, circa 85 adulti e 15 bambini, ha un percorso tra i più chiari:

  1. Lettera di presentazionenessuna visita a sorpresa: qualcuno deve accettare di ospitarti
  2. Tre settimane da ospitelavoro, formazione e vita insieme, anche in più pezzi
  3. Un mese lontanola comunità decide, tu ci pensi
  4. Sei mesi di provaquasi tutti i diritti, ma niente voto e niente veto
  5. Membro pienocon un accordo scritto sui soldi
  1. Niente visite a sorpresa. Si scrive una lettera di presentazione e un membro deve accettare di ospitarti.
  2. Tre settimane da ospite, con formazione e lavoro insieme agli altri. Si possono fare anche in più pezzi.
  3. Almeno un mese lontano, mentre la comunità decide.
  4. Sei mesi da membro provvisorio: quasi tutti i diritti e i doveri, ma niente voto e niente veto.
  5. Poi l'ingresso pieno, con un accordo scritto che regola i soldi.

Lo schema generale

Christian propone una sequenza simile: ospite o sostenitore, poi membro provvisorio per almeno 6 mesi, poi membro pieno. Per ogni tappa vanno scritti i requisiti (riunioni, ore di lavoro, gruppi di lavoro, quote). Chi è in prova partecipa ma non può bloccare le proposte. Un anno di prova è ancora meglio: serve a vedere come una persona reagisce sotto stress, e lo stress arriva sempre, d'inverno o al primo cantiere.

Morello racconta altre porte: una comunità dove chi lascia il posto deve far approvare dal gruppo chi lo sostituisce (Les Passages), un gruppo solo su invito con un fondo a offerta libera, e Feÿtopia, in Francia, dove si entra con una candidatura e delle referenze.

Per te che entri

La prova è anche tua. In ogni tappa chiediti: dormo bene qui? Riesco a dire di no? Quando c'è un problema, ne parlano o fanno finta di niente? Le esperienze di prova su Sepofà servono proprio a questo: provare prima di scegliere.

Fonti