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Sepofà

Il piano di 90 giorni, con la porta di uscita

L'ultima lezione è un esercizio unico, da fare con calma.

1. La direzione

Scrivi la direzione che ti ha dato il questionario e le due alternative. Se non l'hai fatto, fallo ora: sono tre minuti.

2. Tre passi con una data

Uno per mese. Per esempio:

  • mese 1: leggere le guide che ti servono e fare il foglio dei numeri del corso sui soldi;
  • mese 2: una prova di almeno una settimana in un luogo della mappa che accoglie visite;
  • mese 3: rileggere il diario e decidere il passo successivo.

3. Il criterio di successo

Cosa deve essere vero, alla fine dei 90 giorni, perché tu vada avanti? Scrivilo prima, quando sei lucido.

4. La porta di uscita

Questa è la parte che nessuno scrive. Rispondi:

  • Cosa faccio se la prova va male?
  • Quanti soldi sono disposto a perdere, al massimo, in questo esperimento?
  • Chi mi aiuta a tornare indietro, se serve?
  • Cosa avrò imparato comunque, anche se torno indietro?

Sapere dov'è l'uscita rende più coraggiosi, non meno. È il "Nonsepofà" detto in anticipo, per poter dire "Sepofà" con più calma.

Fermati un momento

La tua porta di uscita: cosa fai se la prova va male, e quanti soldi sei disposto a perdere al massimo?

Resta solo su questo dispositivo.

5. Non da soli

Condividi il piano con una persona: un amico, il tuo gruppo, la ciurma del libro. Un piano detto a qualcuno si fa più spesso di un piano tenuto in un cassetto.

Mettiti alla prova

Qual è l'errore più comune di chi cambia vita?
Quando due strade ti vanno bene quasi uguali, il questionario sceglie…
Quando conviene scrivere le impressioni di una prova?

Fonti

  • Le direzioni, le guide e la mappa di Sepofà.
  • La ricerca di Sepofà sul percorso in cinque tappe e sulla regola "prima prova, poi fonda".