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Sepofà

Spazi che invitano

Morello mette tra le fondamenta anche estetica e design: l'ambiente cambia le abitudini e l'umore del gruppo. Non è una questione di gusto: è una questione di comportamento.

Le sue indicazioni

  • Luci calde al posto dei LED bianchi negli spazi comuni: invitano a restare la sera.
  • Ordine, con un posto preciso per gli oggetti fuori posto: gli spazi comuni disordinati si svuotano.
  • Un esterno che chiama fuori: sedute, ombra, un fuoco, un tavolo lungo.
  • Costruire con la terra e con forme morbide dove si può: secondo lui costa poco e cambia l'atmosfera.

Un esempio da un capannone

Il Bangalore Creative Circus, a Yeshwantpur, in India, è un ex magazzino industriale di circa 20.000 piedi quadrati (quasi 1.900 m²) trasformato con materiali di recupero in un luogo con orti, una mensa, spazi di lavoro, laboratori ed eventi aperti al pubblico. Morello racconta anche la raccolta dell'acqua piovana, il tetto bianco e la ventilazione da est a ovest. Il punto: non serve un posto bello per partire, serve un progetto che lo renda accogliente.

Le soglie

Nel co-housing si parla spesso di soglie: i passaggi tra il privato e il comune. Una cucina comune che si attraversa per arrivare a casa, una panchina davanti alla porta, la posta in un punto solo. Ogni soglia è un'occasione di incontro che non costa fatica a nessuno. Chi teme la solitudine deve cercarle quando visita un posto, e chi progetta deve metterle.

Esercizio

La prossima volta che visiti un luogo (o anche il tuo condominio), conta in mezz'ora quante volte incontri qualcuno senza averlo cercato. Poi chiediti cosa, nello spazio, ha reso possibile quell'incontro.

Fermati un momento

Pensa a un posto dove ti sei sentito a casa con altre persone. Cosa c'era nello spazio che lo rendeva possibile?

  • Una cucina, un tavolo lungo, una panchina, la luce?
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Fonti